FAQ sul Planetario di Roma

Cos’è un Planetario?
Un Planetario è un proiettore ottico o digitale che riproduce
l’aspetto del cielo notturno su una grande cupola. Può
rappresentare il cielo di qualunque epoca, anche futura, e
di qualunque luogo sulla Terra. Può simulare tutti i principali
fenomeni celesti: la rotazione della volta stellata, i cicli
stagionali, il movimento del Sole e dei pianeti ed è in grado di proiettare i cerchi del sistema di riferimento astronomico e le costellazioni dello Zodiaco.
Dove si trova il Planetariodi Roma?
La sala del Planetario, con l’annesso Museo Astronomico, è
ospitata all’interno del Museo della Civiltà Romana, in piazza
Giovanni Agnelli 10, all’Eur.
Come arrivare al Planetario?
In metropolitana: scendere alla fermata Eur Fermi della Metro linea B e proseguire a piedi lungo viale America; svoltare a sinistra lungo viale dell’Arte e poi a destra in viale della Civiltà Romana, fino a piazza Agnelli. La distanza da percorrere a piedi è di circa 300 metri.
In autobus: dal centro si arriva con le linee 30, 31, 170, 714,
780, 791. Scendere a piazza Marconi su viale Cristoforo
Colombo e percorrere tutto il viale della Civiltà Romana a
sinistra, fino al Museo della Civiltà Romana.
Cosa si vede al Planetario?
Nell’oscurità del Planetario si è avvolti dallo spettacolo del cielo stellato, con oltre 4500 stelle.
Sotto la cupola si susseguono oltre 50 spettacoli astronomici
dal vivo della durata di circa un’ora, show multimediali ed
eventi teatrali o musicali, secondo una programmazione
disponibile mese per mese.
Cos’è il Museo Astronomico?
Il Museo Astronomico propone un percorso dalla Terra ai confini dell’universo che si sviluppa su cinque sale. Si esplorano la Terra, la Luna, il Sistema Solare interno, i pianeti giganti, l’universo. Elementi caratteristici
dell’esposizione sono i grandi globi dei pianeti, i modelli delle
sonde spaziali e le postazioni interattive per giocare con i corpi celesti.
Al Planetario c’è semprelo stesso spettacolo?
No. Gli spettacoli al Planetario sono sempre diversi, per livello e contenuti. Il programma contiene oltre 50 titoli differenti, che vengono riproposti a rotazione.
Gli spettacoli del Planetariosono adatti al pubblico
di tutte le età?
Il Planetario offre spettacoli di diverso livello, adatti alle
esigenze di varie fasce di pubblico. Sono raggruppati in otto
serie: Panorami Celesti (introduzione alla conoscenza del
cielo), Universi Aperti (approfondimenti astrofisici sulla
natura dell’universo), Impatti (astronomia e dintorni),
Astroconcert (musica e visioni del cosmo), Stelle per giocare
(spettacoli interattivi per bambini), Skyshows (spettacoli
astronomici automatici),Skyscapes (spettacoli in lingua
inglese su prenotazione) e Dirette dal Cosmo (osservazioni dal cielo in sala con telescopio remoto).
Un’offerta variegata per soddisfare gli appassionati, i
curiosi, e i più esigenti.
È obbligatorio prenotare pergli spettacoli al Planetario?
È obbligatorio solo per le scuole di ogni ordine e grado, ma è
consigliabile per tutti, soprattutto in occasione degli eventi speciali e degli spettacoli del weekend, sempre molto frequentati.
Qual è il posto miglioreper sedersi nel Planetario?
Non c’è una posizione migliore.
Da qualunque posto in sala si gode di un’ampia vista sulla volta stellata.
Al Planetario si può osservareil cielo?
No. Il Planetario non è un osservatorio astronomico, quindi
non è possibile osservare il cielo al telescopio. In occasione di eventi speciali serali, alcuni telescopi vengono allestiti sul
piazzale esterno per compiere osservazioni del cielo o un
telescopio remoto in collegamento diretto trasmette le
immagini degli astri sulla cupola.
Quanto costa una visitaal Planetario?
Il biglietto intero, valido per la visita al Museo Astronomico e
uno spettacolo al Planetario, costa 6,50 euro. Gli studenti e i
visitatori tra 6 e 18 anni e maggiori di 65 anni hanno diritto
al biglietto ridotto, di 4,50 euro.
Per i minori di 6 anni l’ingresso è gratuito.
Quanto è grande il Planetariodi Roma?
Il Planetario è situato in una grande cupola di 14 m di
diametro, e contiene 98 posti a sedere, su comode poltrone
ergonomiche disposte in tre file concentriche. Attualmente è il secondo planetario più grande in Italia dopo quello di Milano.
Come posso contattare
il Planetario?
Si consiglia di consultare il sito internet del planetario:
www.planetarioroma.it

Per informazioni e prenotazioni chiamare il Call Center
al numero 060608 (tutti i giorni 9-22.30).

 

Intervista su WHERE IN ROME a Vincenzo Vomero,
direttore dei Musei Scientifici di Roma

 

Cosa avete organizzato al Planetario per l'Anno Internazionale dell'Astronomia? Ci sarà qualche evento conclusivo? 
Un “cartellone” ricco di nuovi spettacoli astronomici, di manifestazioni scientifiche di contaminazioni teatrali e musicali, di “uscite” sul territorio del nostro Planetario Mobile;
- una intera settimana di celebrazioni per il 40mo anniversario dell’uomo sulla luna, iniziata con la grande serata a Piazza del Popolo;
- una serata di celebrazioni a Campo dei Fiori con enfasi sulle recenti scoperte di altri sistemi solari (altri soli, altri mondi) sotto la statua di Giordano Bruno;
- una notte intera (La Notte dei Ricercatori) con spettacoli continui in cupola;
- due giornate di “Public lectures” in Planetario e in Auditorium per raccontare ai cittadini la rivoluzionaria “Teoria delle stringhe”;
- una giornata dedicata al problema dell’inquinamento luminoso.

Ognuna di queste manifestazioni è stata organizzata sotto ll’egida dell’IYA2009 (International Year of Astronomy 2009), promosso dalle Nazioni Unite

Tutto questo oltre la normale programmazione per le scuole e per il pubblico generale in Planetario e nel Museo astronomico

Quali sono i luoghi migliori per vedere le stelle a Roma e dintorni?
Nessuno in assoluto perché la enorme quantità di luce che illumina di notte la nostra città cancella il 95 % delle stelle. Per godere di una visione mozzafiato di un cielo stellato naturale o si spegne tutta l’illuminazione pubblica di Roma oppure si va al Planetario. Qui potremo seguire il movimento di circa 5000 stelle tra note e meno note. Ovviamente è un cielo “sintetico” proiettato sulla nostra cupola di 14 metri di diametro. Se invece vogliamo godere di un cielo naturale dovremo recarci in cima ad una montagna, in un deserto o in mezzo al mare.

Quanto incide l'inquinamento luminoso sulla visione delle stelle a Roma e dintorni?
Come già detto, in modo totale e annichilente. La situazione migliora man mano che ci allontaniamo dalla “civiltà”.

Il Planetario può offrire qualcosa ad un pubblico anglofono, o è solo in italiano?
Tutta la nostra programmazione è in italiano, ma, su richiesta, siamo in grado di organizzare spettacoli in inglese

Quando è stato fondato il planetario?
Roma ha avuto uno dei primi e più grandi planetari del mondo. Questa struttura creata negli anni trenta nella Sala Ottagona delle terme di Dicleziano a Piazza “Esedra” fu poi chiusa al pubblico circa 25 anni fa. L’Amministrazione Comunale ha voluto creare un nuovo planetario per 100 persone  con un annesso museo Astronomico

Qual è la capitale storica dell'astronomia in Italia/osservatorio più importante?
Moltissime grandi Città italiana hanno Osservatori presso i quali i ricercatori dell’INAF (Istituto Nazionale di Astrofisica)  conducono ricerche d’avanguardia. A Roma esiste il vecchio e glorioso Osservatorio di Monte Mario con un importantissimo Museo Copernicano mentre a Monteporzio opera un importante Osservatorio. La capitale storica  dell’astronomia  è sicuramente Padova, ma anche Firenze e Roma conservano magnifiche tracce nella storia dell’Astronomia